MATRICIDIO.PIANGERE DOPO, NON SERVE A NULLA!





Stanche stressate dalla solita monotonia fatta di poppate, notti insonni, di chiacchiere ai giardinetti. Alcune sono invidiose delle amiche libere di fare la movida.

A volte sole, frustrate, rancorose nei confronti dei compagni, riversano sui figli le loro insoddisfazioni e dopo aver sbraitato come per ricucire un senso di rimorso dicono ad alta voce: " Amore di mamma, scusami sono stressata. Sei la mia vita. Sei la "Cosa" piu' bella che ho fatto", Non si rendono conto che quella condotta con scatti violenti anche non recidivante rimane nella psiche dei figli.

  • E' quando l'amore non bussa alla loro coscienza che eliminano quel figlio testimone della vergogna, del fallimento o "Oggetto" della contesa.




Madri che non portano in braccio figli, ma oggetti che pensano di poter abbandonare in auto o in salette d'attese di alberghi con la giustificazione sempre pronta per le forze dell'ordine e la parola " Si faccia i c.z.i suoi per i privati cittadini che preoccupati vanno a cercarle.

  • Madri prive di empatia, senza maturità e dignità che rinunciano a difendere i figli, massacrati di botte, pur di tenersi un mezz'uomo accanto e guai a farle notare ch'è "Feccia", solo perché porta un pezzo di pane e la fa sentire femmina.


Piangere dopo, non serve a nulla.


Essere madre è un dono. Arricchisce l'esser donna, ma una madre che vive la maternità come un peso mettendo a rischio la vita del figlio per egoismo o strumentalizzarlo per altri fini cos'è?

In carcere sconterà pure la sua pena con percorsi di rieducazione, ma potrà mai restituirgli la vita ?

Il danno è oramai fatto!

Non è vero che queste situazioni esplodono senza che ci sia un segno di preavviso. C'è menefreghismo. Ognuno si fa i fatti propri. Alcune sono donne fragili timorose e in bilico nel chiedere aiuto agli assistenti sociali.

La politica femminile in riferimento alle famiglie, potrebbe intervenire con aiuti mirati.

Queste cose succedono anche quando si incontrano uomini egoisti, indifferenti, compagni di donne,superficiali, incoscienti, violente, che non si pongono, nemmeno il problema durante la loro oasi- vacanza di informarsi sullo stato di minori rinchiusi dentro casa.

Come se fosse sufficiente lasciare il frigorifero pieno per metterli al sicuro. Quanti sono gli amanti e Co-attori di uno scempio umano che difronte alla responsabilità cadono nel qualunquismo?

E' nell' indifferenza che crescono i vili, spettatori codardi di vite spezzate, pronti a riprendere la disumanità per un like , per vendere una informazione o postare sui social per mostrare di spassarsela .. incapaci con il cellulare sempre in mano, portandoselo sempre dietro, addirittura in bagno, di comporre un numero, anche solo nel dubbio, per salvare una vita.

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